Nella nuova puntata della nostra Rubrica “Privacy al Sugo”, in cui commentiamo in linguaggio semplice e chiaro, ma si spera mai noioso (proprio come un piatto di pasta al sugo!) analizziamo assieme il provvedimento con cui il Garante Privacy vieta la diffusione tramite blog delle immagini relative all’autopsia della vittima di un notissimo caso di cronaca nera.
Questo provvedimento, infatti, ci offre l’occasione di chiarire alcuni aspetti della normativa che spesso vengono male interpretati dalle organizzazioni, che si espongono così a gravi rischi di sanzioni.
Il primo aspetto riguarda le informazioni che possiamo trovare online: il fatto che siano disponibili al pubblico significa che, utilizzandole, possiamo ritenerci liberi da qualsiasi obbligo in materia di privacy?
Il secondo aspetto, invece, riguarda i poteri sanzionatori del Garante: si parla sempre delle sanzioni pecuniarie, ma siamo sicuri che il Garante non abbia altre frecce, ugualmente efficaci, nella sua faretra?
Infine, avremo modo di ricordare come il diritto di manifestazione del pensiero debba rispettare un criterio di essenzialità e necessità, soprattutto quando le informazioni divulgate possono ledere la dignità di una persona, anche se defunta, e dei suoi cari.
Insomma, se volete saperne di più non vi resta che far partire il video, di soli cinque minuti, e ascoltare il commento!
A presto con la prossima puntata!